Rimini, com’è andata

Sono estremamente felice di come sia andato l'incontro a Rimini. Vi erano una cinquantina di persone  e il clima che all'inizio sembrava un po' freddo si è subito scaldato, complici anche le ottime torte preparate da Michael e Anastasia, organizzatori dell'evento.

Sono ancora più felice di aver passato una settimana in compagnia di queste splendide famiglie alle prese con il loro progetto di homeschooling che si adatterà per venire incontro a tutte le esigenze, infatti alcuni desiderano praticare l'unschooling, altri sperano di fondare una scuola Steiner e altri ancora non hanno le idee ben chiare. In qualsiasi caso si stanno muovendo, si stanno informando e si stanno incontrando. Hanno abbracciato appieno il ruolo di genitori e sono consapevoli dell'importanza del loro ruolo.

Ho avuto il piacere di incontrare nuovamente alcune delle persone che erano presenti all'incontro il sabato mattina seguente, al mare, in una mattinata fredda e ventosa. Malgrado il tempo incerto erano venuti con secchielli e palette per i piccoli e palla per i grandi.

Cosa spinge questi genitori verso la scuola familiare? E' emerso dalle loro parole che spesso il sistema scolastico non tiene conto delle necessità e della sensibilità dei bambini. Questo crea dei veri e propri problemi che per il bambino sono effettivamente insormontabili e che avvelenano il quotidiano vivere della famiglia. Alcuni insegnanti non accettano che i bambini stiano a casa quando sono stanchi, non trovano che sia una motivazione valida e magari li appesantiscono con ulteriori compiti a causa dell'assenza. In questo modo il genitore non sa cosa fare per il bene del figlio.

Una mamma ha sottolineato l'importanza dell'educazione alimentare e un'altra ha raccontato di come la mensa/catering della scuola di suo figlio non sia assolutamente un esempio da seguire. Non dimentichiamo la merenda a mezza mattinata, status symbol per molti tra patatine e panino al salame, i genitori erano concordi nel dire che una merenda tipo la frutta avrebbe fatto cadere lo sventurato salutista nel girone degli sfigati! Ma come si può educare i propri figli ad un vivere sano con tutte queste pressioni? Come potranno imparare ad alimentarsi correttamente in questo modo?

Una mamma straniera ci ha raccontato che a scuola lei aveva un quarto d'ora di pausa ogni 45 minuti di lezione. Era preoccupata che i suoi piccoli finissero per seguire un sistema dove spesso la ricreazione si fa chiusi in aula (e dove a volte viene vietata per punizione). I bambini e i ragazzi hanno necessità di muoversi: stare seduti così a lungo addormenta i loro muscoli e schiaccia il loro diaframma, le classi strapiene di questi anni di certo non permettono grandi movimenti e quando un giardino c'è, raramente viene utilizzato.

Queste sono cose vitali. Non stiamo parlando di programmi innovativi, lavagne multimediali oppure di docenti più preparati. Stiamo costruendoci una nuova realtà dove mente, corpo e spirito siano  insieme nutriti e lasciati crescere armoniosamente. Lo stiamo facendo con le nostre mani e i nostri pensieri, adesso!

Grazie ancora a tutti i raggianti sorrisi e alle strette di mano vigorose che ho ricevuto a Miramare, spero di sentirvi presto. Per info: gruppo yahoo scuola familiare Rimini.
 

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  • Biancoivan

    Grandiosi, sono incantato da tanta consapevolezza e chiarezza di idee, sarà certamente una positiva rivoluzione finalmente sempre più capita anche in Italia, grazie a Voi !
    I nuovi bambini hanno bisogno di nuovi Insegnanti per un nuovo mondo !