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Il Network di Edupar attivo dal 2012 al servizio degli Homeschoolers, ha lanciato negli scorsi mesi un sondaggio relativo al secondo anno di esami obbligatori, in questo articolo pubblichiamo le risposte delle 522 famiglie che hanno condiviso le loro impressioni ed esperienze.

Come l’anno precedente, si può affermare che la maggior parte degli Homeschoolers ha un approccio eclettico all’educazione dei propri figli, seguendo in parte il programma scolastico ed in parte le naturali inclinazioni dei bambini. Le altre famiglie adottano metodi quali l’Unschooling e lo stile Tradizionale, e, infine, ci sono coloro che optano per le scuole parentali (quindi non sono propriamente homeschoolers) .Per loro, le percentuali, sono quasi uguali.

Per quasi il 60% degli intervistati questo è stato il secondo esame della propria “carriera da HS”, a prova che hanno scelto di proseguire con questa scelta educativa. Il numero di chi ha rifiutato gli esami è diminuito, probabilmente anche per una maggiore informazione sugli stessi, ricordiamo che il Network di Edupar offre supporto in materia di preparazione e anche informazioni rispetto a cosa aspettarsi da parte della scuola. E’ fondamentale arrivare preparati a questa interazione annuale con le istituzioni.

Le famiglie che hanno scelto di non fare gli esami sono state in gran parte “ignorate” dalle scuole, probabilmente perché non registrate, mentre alcune altre hanno apertamente informato le scuole della propria non adesione agli esami, e tra queste, la maggior parte, non ha sofferto conseguenze negative. Rimane comunque rischioso intraprendere la scelta del rifiuto degli esami.

Ecco l’infografica dei risultati

L’idoneità più richiesta quest’anno è stata per il secondo anno della scuola primaria, a riconferma che ci sono parecchie famiglie che hanno intrapreso questo cammino da subito, a sei anni. Le percentuali sono comunque tutte vicine e riconfermano che il numero più elevato di homeschoolers è in età 6-10. Anche nel caso delle scuole secondarie di primo grado, notiamo che più della metà degli Homeschoolers intervistati, ha richiesto l’idoneità al secondo anno. Buona anche la presenza alle scuole superiori, anche se minoritaria rispetto agli atri due gruppi.

La maggior parte degli HS italiani è nella fascia della primaria, di conseguenza gli esami sono durati per lo più un solo giorno (42,3%), due giorni (27%) e tre giorni (11.6%). Per i ragazzi in fascia medie, gli scritti hanno prolungato la durata dell’esaminazione. Quest’anno più genitori hanno scelto o sono stati obbligati a non presenziare agli esami (66%), rispetto all’anno scorso, mentre il 34% è rimasto ad assistere.

Come l’anno passato circa la metà degli HS ha scelto di sostenere gli esami in una scuola differente da quella vigilante. La grande maggioranza degli HS ha valutato l’esperienza con le scuole, rispetto alla comunicazione, accoglienza e svolgimento, ottima e buona. Cogliamo l’occasione per ricordarvi che sul Network di Edupar.it trovate delle interviste con i dirigenti scolastici che stanno accogliendo gli HS per le idoneità. La piattaforma sta inoltre continuando a intessere un dialogo con le scuole, al fine di garantire ai propri membri un luogo rispettoso dove fare gli esami.

L’anno passato il 90% degli intervistati ha ottenuto l’idoneità, quest’anno la percentuale è salita al 98,9%, un successo per gli Homeschoolers. Rimane però il fatto che la maggior parte delle famiglie ritiene l’obbligo degli esami un’imposizione scorretta da parte delle istituzioni. Ricordiamo che l’educazione parentale è parte integrante dell’ordinamento scolastico italiano, e a nessun’altra tipologia di istruzione viene richiesto un controllo annuale, come agli Homeschoolers.

Il Network di Edupar continuerà la sua missione di portavoce di chi fa homeschooling in contesti pubblici e privati, perché crediamo fermamente che se le persone interdipendenti, combinano i propri sforzi individuali con quelli degli altri, potranno conseguire un successo più grande, nel rispetto dell’unicità di ognuno.

> SCARICA L’INFOGRAFICA COMPLETA IN FORMATO .PDF

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