Sondaggio esami homeschooling

Il Network di Edupar.org, attivo dal 2012 al servizio degli Homeschoolers, ha lanciato negli scorsi mesi un sondaggio relativo al primo anno di esami obbligatori, in questo articolo pubblichiamo le risposte delle 549 famiglie che hanno condiviso le loro impressioni ed esperienze.

Innanzitutto, si può affermare che la maggior parte degli Homeschoolers hanno un approccio eclettico all’educazione dei propri figli, seguendo in parte il programma scolastico ed in parte le naturali inclinazioni dei bambini.
Per più della metà degli homeschoolers intervistati, gli esami dell’anno scolastico 2017/18 sono stati i primi in assoluto.

Le famiglie che hanno scelto di non fare gli esami sono state in gran parte “ignorate” dalle scuole, probabilmente perché non registrate presso l’ANS, l’anagrafe nazionale dello studente, mentre una minoranza ha apertamente informato le scuole della propria non adesione agli esami e tra queste la maggior parte non ha sofferto conseguenze negative. Al momento registriamo solo pochi casi in cui le famiglie si stanno confrontando con le istituzioni locali: sindaco, dirigenza scolastica e assistenti sociali.

La metà degli Homeschoolers che hanno risposto al sondaggio ha preferito scegliere una scuola differente da quella di riferimento, e sono in maggioranza coloro che hanno giudicato la comunicazione con la scuola prescelta buona. Questo è sicuramente un dato positivo, ma sappiamo che la situazione si può migliorare: il Network di Edupar.org sta continuando a intessere un dialogo con le dirigenze scolastiche di diverse sul scuole, presenti sul territorio italiano.

Essendo la fascia d’età dei bambini più copiosa quella della primaria, è risultato che gli esami per la maggior parti dei bambini sia durato un giorno, e nella maggior parte dei casi i genitori hanno potuto essere presenti per l’orale che si è tenuto a porte aperteInoltre, il 90% dei bambini ha ottenuto la licenza o l’idoneità richiesta. La maggioranza di coloro che non hanno passato gli esami chiederà la doppia idoneità l’anno prossimo, al fine di non perdere l’anno.

Infine, la maggior parte degli intervistati ritiene che gli esami siano una forma di ingiustizia e intromissione da parte dello Stato nella propria vita privata, dato che l’educazione parentale è parte integrante dell’ordinamento scolastico italiano e a nessun altra tipologia di istruzione viene richiesto un controllo annuale.

Il Network di Edupar.org continuerà la sua missione di portavoce di chi fa homeschooling in contesti pubblici e privati, perché crediamo fermamente che se le persone interdipendenti, combinano i propri sforzi individuali con quelli degli altri, potranno conseguire un successo più grande, nel rispetto dell’unicità di ognuno.

Ecco l’infografica dei risultati

infografica sondaggio esami homeschooling

Questo autunno Edupar.org lancerà una nuova sezione di e-learning dedicata a bambini e ragazzi di tutte le età: un raccoglitore di proposte ed esperienze che andrà arricchendosi ogni mese. A questo si aggiungono gli svariati Eventi (controllate il calendario per le Feste di Non Rientro a Scuola), gli esempi di Programmazioni, il Forum per discutere di genitorialità consapevole e il Sostegno dal vivo con le Risposte alle vostre domande in 24 ore o meno a cura del nostro valente team di Homeschoolers che hanno alle spalle dieci anni di esperienza nel campo dell’Educazione Parentale.

Per informazioni ed iscrizioni

Speriamo di vedervi numerosi all’Incontro Nazionale Homeschoolers che si terrà a Rimini dal 31 Agosto al 2 Settembre presso il Camping Maximum, trovate il programma QUI.

La Conferenza di Sabato pomeriggio 1 Sett. a cura di Erika Di Martino, con la partecipazione dell’Avv. Marco Fusari di Milano si terrà alle ore 15.30, per prenotare cliccate QUI

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